L’Amore Coniugale #444b

By Emanuel Swedenborg

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444b. 1 Rapporti prematrimoniali (fornicatio)

Per rapporti prematrimoniali si intende il desiderio sessuale di un giovane o un uomo con un donna, o una prostituta, prima del matrimonio. Ma il desiderio di una donna, non una prostituta, cioè di una vergine, o della moglie di un altro, non è fornicazione; poiché esso con una vergine porta alla sfrenatezza; e con la moglie di un altro è adulterio. In che modo questi due differiscano dalla fornicazione non può essere visto da alcun uomo razionale a meno che non veda chiaramente che l'amore del sesso nei suoi gradi e nelle sue diversità, nelle sue cose pure da un lato e nelle sue cose impure dall'altro, si divide e distingue in generi ed in specie. Altrimenti, la distinzione tra il più e il meno casto, e tra il più e il meno impudico, non può reggersi chiaramente nel pensiero di nessuno, e senza queste distinzioni ogni relazione e con essa tutta l'acutezza in materia di giudizio perisce, e la comprensione è trascinata in un'oscurità tale da non saper distinguere la fornicazione dall'adulterio, e ancor meno la forma mite da quella più grave di fornicazione e anche di adulterio. Si mescolano dunque i mali, e dai mali viene fuori un ammasso, e dai beni diversi, un impasto. Al fine, quindi, che l'amore del sesso possa essere conosciuto distintamente, come quella parte nella quale si propende e si progredisce verso l'amore promiscuo, che è contrapposto all'amore coniugale, è opportuno esaminare l'inizio di esso, che è la fornicazione. Ciò deve avvenire nel seguente ordine:

(1) Che la fornicazione ha inizio dall'amore del sesso.

(2) Che questo amore ha il suo inizio quando un giovane comincia a pensare e agire in forza del suo intelletto, e il timbro della sua voce comincia a diventare maschile.

(3) Che la fornicazione è dell'uomo naturale.

(4) Che la fornicazione è lussuria, ma non desiderio dell'adulterio.

(5) Che presso alcuni uomini l'amore del sesso non può essere senza danno contenuto, sicché poi sfocia nella fornicazione.

(6) Che per questo motivo nelle città densamente popolate i bordelli sono tollerati.

(7) Che il desiderio di fornicazione è lieve, nella misura in cui è rivolto all'amore coniugale, e lo predilige.

(8) Che il desiderio di fornicazione è grave quando mira all'adulterio.

(9) Che il desiderio di fornicazione è grave quando mira a un desiderio di varietà o deflorazione.

(10) Che la sfera del desiderio di fornicazione, come è nel suo inizio, è intermedia tra la sfera dell'amore promiscuo e la sfera dell'amore coniugale e rende l'equilibrio.

(11) Che si deve aver cura per evitare che, dalle fornicazioni smodate e disordinate, l'amore coniugale possa essere distrutto.

(12) Che il rapporto coniugale di un uomo con una moglie è il tesoro prezioso della vita umana, e il ricettacolo della religione cristiana.

(13) Che presso coloro che per varie cause non possono ancora contrarre matrimonio, e riguardo al desiderio sessuale non sono in grado di controllare le loro passioni, è possibile che l’amore coniugale possa essere conservato se l'amore errante del sesso sia limitato ad un'amante.

(14) Che l'assunzione di un’amante è preferibile alla lussuria errante, purché non vi sia più di un’amante; e purché non si tratti di una vergine, né di una donna sposata, e che sia tenuta separata dall’amore coniugale.

La spiegazione di questi soggetti ora segue.

Footnotes:

1. Il paragrafo n. 444. è ripetuto nella versione originale in Latino.

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