Bible

 

Esodo 23:23

Studie

       

23 Perciocchè l’Angelo mio andrà davanti a te, e t’introdurrà nel paese degli Amorrei, degl’Hittei, dei Ferezei, de’ Cananei, degl’Hivvei, a dei Gebusei; ed io distruggerò que’ popoli.


To many Protestant and Evangelical Italians, the Bibles translated by Giovanni Diodati are an important part of their history. Diodati’s first Italian Bible edition was printed in 1607, and his second in 1641. He died in 1649. Throughout the 1800s two editions of Diodati’s text were printed by the British Foreign Bible Society. This is the more recent 1894 edition, translated by Claudiana.

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Arcana Coelestia # 1736

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1736. Che il Signore sia Jehovah, chi qui è chiamato Dio altissimo, è chiaramente evidente dalla Parola.

In Isaia:

Jehovah Zebaoth è il suo nome. Egli e il tuo Redentore, santo d'Israele. Egli è chiamato Dio di tutta la terra (Isaia 54:5)

dove è chiaro che il Redentore e il santo di Israele, che è il Signore, è Jehovah Zebaoth e il Dio di tutta la terra.

Nello stesso profeta:

Così ha detto il tuo Redentore, il santo d'Israele, Io sono Jehovah, tuo Dio (Isaia 48:17)

Io vengo in tuo aiuto, dice Jehovah, tuo Redentore, santo d'Israele (Isaia 41:14)

Le espressioni il santo di Israele e il Dio di Israele ricorrono molte volte. Che il Signore sia il santo di Israele e il Dio d'Israele è chiaramente evidente qui:

Videro il Dio d'Israele, e sotto i suoi piedi era come una lastra di zaffiro, limpido come il cielo (Esodo 24:10)

[2] Nessun altro è stato riconosciuto e chiamato Jehovah nella chiesa ebraica, e adorato come l'unico Dio Jehovah; e questa è la ragione – sconosciuta alla maggior parte di essi – per la quale tutti i riti di quella chiesa rappresentavano il Signore e tutte le cose della Parola nel senso interno si riferivano a lui.

In Isaia:

Egli inghiottirà la morte per sempre. E Jehovih il Signore spegnerà le lacrime da tutti i volti. E in quel giorno si dirà: Ecco, questo è il nostro Dio; lo abbiamo atteso e lui ci salverà. Questo è Jehovah, che aspettavamo. Esultiamo di gioia nella sua salvezza (Isaia 25:8-9)

riferendosi alla venuta del Signore.

[3] Nello stesso profeta:

Ecco Jehovih il Signore viene in potenza, e col suo braccio esercita il dominio. Come un pastore pasce il suo gregge, egli raduna gli agnelli sotto il suo braccio, li porta in grembo e li guida (Isaia 40:10-11)

Qui si fa palesemente riferimento al Signore, che è Jehovih il Signore. Che egli venga in potenza e che col suo braccio eserciti il dominio significa che con il suo proprio potere conquista gli inferni. Pascolare il gregge, radunare gli agnelli sotto il suo braccio, portarli in grembo e guidarli, fa riferimento al suo amore o dalla sua misericordia.

[4] Nello stesso profeta:

Così dice Jehovah che ha creato i cieli, Dio stesso che ha plasmato e fatto la terra, l'ha stabilita e creata, non come luogo desolato, ma per essere abitata: Io sono Jehovah e nessun altro è. Non sono forse io Jehovah, e non c'è altro Dio oltre me? Un solo Dio, e un Salvatore, non c'è nessuno oltre me. Volgetevi a me e sarete salvati, da tutte le estremità della terra. Perché io sono Dio e non ce n'è altri (Isaia 45:18, 21-22)

Qui si dice chiaramente che il Signore è il solo Jehovah e Dio. Creare i cieli e plasmare la terra, è rigenerare; e quindi che il Creatore del cielo e della terra sia il Rigeneratore, si può vedere sopra, n. 16, 88, 472 e oltre.

[5] Nello stesso profeta:

Tu sei il nostro Padre, perché Abramo non ci conosce, e Israele non ci riconosce. Tu, o Jehovah , sei il nostro Padre, il nostro Redentore, il tuo nome è dall'eternità (Isaia 63:16)

Qui s'intende chiaramente, che è solo il Redentore.

In Mosè:

Abbi rispetto del suo volto, ascolta la sua voce, non ribellarti a lui, perché non tollererà la tua trasgressione, perché il mio nome è in lui (Esodo 23:21)

Che nome significhi essenza, si può vedere sopra (n.144, 145); E in lui significa nell'intimo (n. 1074).

[6] In Isaia:

Un bambino è nato per noi, a noi è dato un figlio; e il governo sarà sulle sue spalle. E il suo nome sarà chiamato Meraviglioso, Consigliere, Dio, Eroe, Padre dell'Eternità, Principe della Pace (Isaia 9:6)

è manifesto qui il riferimento al Signore.

In Geremia:

Ecco vengono i giorni in cui darò a Davide un giusto germoglio, ed egli regnerà da Re e agirà con intelligenza, e farà giudizio e giustizia sulla terra. Nei suoi giorni Giuda sarà salvato, e Israele dimorerà in sicurezza; E questo è il suo nome con il quale è chiamato, Jehovah, nostra giustizia (Geremia 23:5-6)

anche qui di fa chiaramente riferimento al Signore.

In Zaccaria:

Jehovah sarà re su tutta la terra. In quel giorno ci sarà Jehovah solo e il suo nome solo (Zaccaria 14:9)

parlando chiaramente del Signore. Il nome indica l'essenza.

  
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Many thanks to Fondazione Swedenborg for making this translating publicly available.

Bible

 

Genesi 14

Studie

   

1 Or avvenne, al tempo di Amrafel re di Scinear, d’Arioc re di Ellasar, di Kedorlaomer re di Elam, e di Tideal re dei Goim,

2 ch’essi mossero guerra a Bera re di Sodoma, a Birsha re di Gomorra, a Scinear re di Adma, a Scemeber re di Tseboim e al re di Bela, che è Tsoar.

3 Tutti questi ultimi si radunarono nella valle di Siddim, ch’è il Mar salato.

4 Per dodici anni erano stati soggetti a Kedorlaomer, e al tredicesimo anno si erano ribellati.

5 E nell’anno quattordicesimo, Kedorlaomer e i re ch’erano con lui vennero e sbaragliarono i Refei ad Ashteroth-Karnaim, gli Zuzei a Ham, gli Emei nella pianura di Kiriathaim

6 e gli Horei nella loro montagna di Seir fino a El-Paran, che è presso al deserto.

7 Poi tornarono indietro e vennero a En-Mishpat, che è Kades, e sbaragliarono gli Amalekiti su tutto il loro territorio, e così pure gli Amorei che abitavano ad Hatsatson-Tamar.

8 Allora il re di Sodoma, il re di Gomorra, il re di Adma, il re di Tseboim e il re di Bela, che è Tsoar, uscirono e si schierarono in battaglia contro quelli, nella valle di Siddim:

9 contro Kedorlaomer re di Elam, Tideal re dei Goim, Amrafel re di Scinear e Arioc re di Ellasar: quattro re contro cinque.

10 Or la valle di Siddim era piena di pozzi di bitume; e i re di Sodoma e di Gomorra si dettero alla fuga e vi caddero dentro; quelli che scamparono fuggirono al monte.

11 E i vincitori presero tutte le ricchezze di Sodoma e di Gomorra, e tutti i loro viveri, e se ne andarono.

12 Presero anche Lot, figliuolo del fratello di Abramo, con la sua roba; e se ne andarono. Lot abitava in Sodoma.

13 E uno degli scampati venne a dirlo ad Abramo, l’Ebreo, che abitava alle querce di Mamre l’Amoreo, fratello di Eshcol e fratello di Aner, i quali aveano fatto alleanza con Abramo.

14 E Abramo, com’ebbe udito che il suo fratello era stato fatto prigioniero, armò trecentodiciotto de’ suoi più fidati servitori, nati in casa sua, ed inseguì i re fino a Dan.

15 E, divisa la sua schiera per assalirli di notte, egli coi suoi servi li sconfisse e l’inseguì fino a Hobah, che è a sinistra di Damasco.

16 E ricuperò tutta la roba, e rimenò pure Lot suo fratello, la sua roba, e anche le donne e il popolo.

17 E com’egli se ne tornava dalla sconfitta di Kedorlaomer e dei re ch’eran con lui, il re di Sodoma gli andò incontro nella valle di Shaveh, che è la valle del re.

18 E Melchisedec, re di Salem, fece portar del pane e del vino. Egli era sacerdote dell’Iddio altissimo.

19 Ed egli benedisse Abramo, dicendo: "Benedetto sia Abramo dall’Iddio altissimo, padrone de’ cieli e della terra!

20 E benedetto sia l’Iddio altissimo, che t’ha dato in mano i tuoi nemici!" E Abramo gli diede la decima d’ogni cosa.

21 E il re di Sodoma disse ad Abramo: "Dammi le persone, e prendi per te la roba".

22 Ma Abramo rispose al re di Sodoma: "Ho alzato la mia mano all’Eterno, l’Iddio altissimo, padrone dei cieli e della terra,

23 giurando che non prenderei neppure un filo, né un laccio di sandalo, di tutto ciò che t’appartiene; perché tu non abbia a dire: Io ho arricchito Abramo.

24 Nulla per me! tranne quello che hanno mangiato i giovani, e la parte che spetta agli uomini che son venuti meco: Aner, Eshcol e Mamre; essi prendano la loro parte".