Bibliorum

 

Genesi 15:19

Study

       

19 i Kenei, i Kenizei, i Kadmonei,

from the Writings of Emanuel Swedenborg

 

Arcana Coelestia #1866

Studere hoc loco

  
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1866. Dal fiume d'Egitto al grande fiume, il fiume Eufrate. Che questo significhi l'estensione delle cose spirituali e delle cose celesti - dal fiume d'Egitto, l'estensione delle cose spirituali, e dal fiume Eufrate, l'estensione delle cose celesti - è evidente dal significato del fiume d'Egitto e dal significato di grande fiume o Eufrate. Che questi fiumi significhino l'estensione delle cose spirituali e celestiali, si può vedere dal significato di terra di Canaan, cioè il regno del Signore nei cieli e sulla terra, in cui non esistono altro che le cose spirituali che sono della fede e le cose celesti che sono dell'amore reciproco. E quindi nient'altro che queste cose s'intendono per i confini della terra di Canaan. Perché cosa sia la terra di Canaan, cosa l'Egitto, cosa il grande fiume Eufrate, e quali siano i confini di ogni paese, non è affatto noto a coloro che sono nei cieli; ma essi conoscono perfettamente cosa sia l'estensione delle cose spirituali e celesti, e anche la distinzione e l'ampiezza degli stati di queste cose. Queste cose sono nelle loro menti quando i corrispondenti oggetti rappresentativi sono letti dall'uomo; e così il senso letterale svanisce insieme con gli eventi storici che sono serviti da veicolo per le idee celesti.

[2] Che fiume d'Egitto significhi l'estensione delle cose spirituali, è perché Egitto significa la conoscenza esteriore che, insieme alle cose razionali e intellettuali dell'uomo, costituiscono le cose spirituali (come già detto al n. 1443 e in altri luoghi). E che Egitto nel senso interno significa la conoscenza esteriore, può essere visto al n. 1164-1165, 1186, 1462. Che il fiume Eufrate significhi l'estensione delle cose celesti, può essere visto dalla considerazione che le terre che quel fiume delimita e distingue dalla terra di Canaan, e dal fatto che in molti passi con esso s'intende la memoria e la conoscenza delle cose celesti, ma qui, poiché è chiamato fiume e grande fiume, è intesa la sola conoscenze delle cose celesti, cui fanno riferimento, grande fiume e grandezza.

  
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from the Writings of Emanuel Swedenborg

 

Arcana Coelestia #1186

Studere hoc loco

  
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1186. Che Assur sia il ragionamento è evidente dal significato di Assur o Assiri nella Parola, in cui si fa sempre riferimento alle cose che appartengono alla ragione, in entrambi i sensi, vale a dire, ciò che è inerente alla ragione, e i ragionamenti. Per la ragione e per le cose razionali s'intende propriamente ciò che è vero; e per il ragionamento ed i ragionamenti, ciò che è falso. Poiché Assur significa ragione e ragionamento, è molto spesso in relazione con l'Egitto, che significa le scienze mondane; perché la ragione e il ragionamento derivano da esse. Che Assur significhi il ragionamento è evidente in Isaia:

Guai ad Assur, verga della mia ira; egli non medita ciò che è giusto, né agisce rettamente secondo il giudizio del suo cuore. Egli dice, Con la forza della mia mano ho agito, e in virtù della mia saggezza, perché sono intelligente (Isaia 10:5, 7, 13)

dove Assur indica il ragionamento, di cui dunque si dice che egli non medita ciò che è giusto né agisce rettamente: e anche, in virtù della sua saggezza, perché è intelligente.

[2] In Ezechiele:

Due donne, le figlie di una stessa madre, si sono prostituite in Egitto; si sono prostituite nella loro gioventù. La prima si prostituì e si invaghì dei suoi amanti, in Assur, (gli Assiri) suoi vicini di casa, vestiti di blu, governatori e magistrati, tutti giovani attraenti e agili cavalieri. I figli di Babele sono giunti fino a lei, e la hanno contaminata con le loro fornicazioni (Ezechiele 23:2-3, 5-6, 17)

Qui Egitto rappresenta le scienze mondane; Assur, il ragionamento; e i figli di Babele, le falsità che derivano dalle cupidità.

[3] Nello stesso profeta:

Gerusalemme, tu ti sei prostituita con i figli d'Egitto, ti sei prostituita anche con i figli di Assur, e hai moltiplicato le tue prostituzioni, anche nella terra di Canaan, fino in Caldea (Ezechiele 16:26, 28-29)

dove, allo stesso modo, Egitto rappresenta le scienze mondane; Assur, il ragionamento. Il ragionamento attraverso le scienze mondane intorno alle cose spirituali e celesti è denominato prostituzione, sia qui, sia altrove nella Parola. Che non s'intenda in alcun modo la prostituzione con gli Egizi e gli Assiri, chiunque può comprenderlo.

[4] In Geremia:

Israele, cosa vai a fare sulla via per l'Egitto, per bere le acque di Sihor? E cosa vai a fare sulla via per Assur, per bere le acque del fiume [Eufrate] ? (Geremia 2:18, 36)

Anche qui Egitto rappresenta le scienze mondane; Assur, il ragionamento.

Nello stesso profeta:

Israele è una pecora smarrita, i leoni hanno lo scacciato; prima il re di Assur l'ha divorato, e poi il re di Babele ha frantumato le sue ossa (Geremia 50:17-18)

Assur qui è il ragionamento intorno alle cose spirituali.

[5] In Michea:

Questa sarà la pace, quando Assur entrerà nella nostra terra, e metterà piede nei nostri palazzi, noi manderemo contro di lui lui sette pastori e otto principi. Ed essi governeranno sul paese di Assur con la spada, e la terra di Nimrod, nelle sue vicinanze. Ed egli li libererà da Assur, quando verrà nella nostra terra, e quando oltrepasserà il nostro confine (Michea 5:5-6)

Il tema qui è Israele, ovvero la chiesa spirituale, di cui si dice che Assur non entrerà in essa, cioè, che il ragionamento non prevarrà in essa. La terra di Nimrod indica tale culto, rappresentato da Nimrod, i cui interni sono il male e il falso.

[6] Che Assur nella Parola significhi anche la ragione, che è nell'uomo della chiesa, da cui egli discerne la verità e il bene, è evidente in Osea:

Essi torneranno come uccelli dall'Egitto e come colombe dal paese di Assur (Osea 11:11)

Egitto qui indica le scienze dell'uomo della chiesa; e Assur, la sua ragione. Che uccello sia l'intelletto e colomba la ragione retta, è stato mostrato prima.

[7] In Isaia:

In quel giorno ci sarà un sentiero dall'Egitto verso Assur, e Assur entrerà in Egitto, e l'Egitto in Assur, e gli egiziani saranno al servizio di Assur. In quel giorno Israele, tra l'Egitto e Assur, sarà una benedizione in mezzo alla terra, che il Signore Zebaoth benedirà dicendo: Benedetto sia l'Egitto mio popolo, e Assur opera delle mie mani, e Israele mia eredità (Isaia 19:23-25)

Il soggetto qui è la chiesa spirituale, cioè Israele, la cui ragione è Assur, e la cui scienza è l'Egitto. Questi tre costituiscono le cose intellettuali dell'uomo della chiesa spirituale, che seguono una dopo l'altra in questo ordine. Anche in altri luoghi, dove ricorre il nome Assur, significa la ragione, sia quella falsa, sia quella autentica, come in Isaia 20:1 fino alla fine; Isaia 23:13; 27:13; 30:31; 31:8, 36, 37; 52:4; Ezechiele 27:23-24; 31:3 fino alla fine; Ezechiele 32:22; Michea 7:12; Sofonia 2:13; Zaccaria 10:11; Salmi 83:8.

Assur indica il ragionamento in Osea 5:13; 7:11; 10:6; 11:5; 12:1; 14:3; e in Zaccaria 10:10, dove ricorre il nome di Ephraim s'intende l'intelletto pervertito.

  
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