Lavoro 40

Studie

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1 (H39-34) Poi il Signore parlò a Giobbe, e disse:

2 (H39-35) Colui che litiga con l’Onnipotente lo correggerà egli? Colui che arguisce Iddio risponda a questo.

3 (H39-36) E Giobbe rispose al Signore, e disse:

4 (H39-37) Ecco, io sono avvilito; che ti risponderei io? Io metto la mia mano in su la bocca.

5 (H39-38) Io ho parlato una volta, ma non replicherò più; Anzi due, ma non continuerò più.

6 (H40-1) E il Signore parlò di nuovo a Giobbe dal turbo, e disse:

7 (H40-2) Cingiti ora i lombi, come un valente uomo; Io ti farò delle domande, e tu insegnami.

8 (H40-3) Annullerai tu pure il mio giudicio, E mi condannerai tu per giustificarti?

9 (H40-4) Hai tu un braccio simile a quel di Dio? O tuoni tu con la voce come egli?

10 (H40-5) Adornati pur di magnificenza e di altezza; E vestiti di maestà e di gloria.

11 (H40-6) Spandi i furori dell’ira tua, E riguarda ogni altiero, ed abbassalo;

12 (H40-7) Riguarda ogni altiero, ed atterralo; E trita gli empi, e spronfondali;

13 (H40-8) Nascondili tutti nella polvere, E tura loro la faccia in grotte;

14 (H40-9) Allora anch’io ti darò questa lode, Che la tua destra ti può salvare.

15 (H40-10) Ecco l’ippopotamo, il quale io ho fatto teco; Egli mangia l’erba come il bue.

16 (H40-11) Ecco, la sua forza è ne’ lombi, E la sua possa nei muscoli del suo ventre.

17 (H40-12) Egli rizza la sua coda come un cedro; Ed i nervi delle sue coscie sono intralciati.

18 (H40-13) Le sue ossa son come sbarre di rame, Come mazze di ferro.

19 (H40-14) Egli è la principale delle opere di Dio; Sol colui che l’ha fatto può accostargli la sua spada.

20 (H40-15) Perchè i monti gli producono il pasco, Tutte le bestie della campagna vi scherzano.

21 (H40-16) Egli giace sotto gli alberi ombrosi, In ricetti di canne e di paludi.

22 (H40-17) Gli alberi ombrosi lo coprono con l’ombra loro; I salci de’ torrenti l’intorniano.

23 (H40-18) Ecco, egli può far forza ad un fiume, sì che non corra; Egli si fida di potersi attrarre il Giordano nella gola.

24 (H40-19) Prenderallo alcuno alla sua vista? Foreragli egli il naso, per mettervi de’ lacci?

  

To many Protestant and Evangelical Italians, the Bibles translated by Giovanni Diodati are an important part of their history. Diodati’s first Italian Bible edition was printed in 1607, and his second in 1641. He died in 1649. Throughout the 1800s two editions of Diodati’s text were printed by the British Foreign Bible Society. This is the more recent 1894 edition, translated by Claudiana.